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29/04/2020

Prevenzione delle muffe in una chiesa sotto la tutela dei Beni Culturali con il sistema di monitoraggio Rotronic Monitoring System RMS

Prevenzione delle muffe in una chiesa sotto la tutela dei Beni Culturali con il sistema di monitoraggio Rotronic Monitoring System RMS

La chiesa della comunità evangelica riformata di Mönchaltdorf sta lottando contro una muffa della specie Aspergillus glaucus. Il fungo, che causa la decomposizione del legno, tra l'altro sta aggredendo sia l'organo che il soffitto, risalente a 500 anni fa e sotto tutela dei Beni Culturali. Il sistema di monitoraggio Rotronic Monitoring-System (RMS) offre un rimedio: monitora costantemente la temperatura e l'umidità, gestendo così la qualità dell'aria ambiente e mettendo sotto controllo la formazione di muffe.

Il Vice-Presidente onorario del Servizio per la cura della chiesa di Mönchaltdorf, Benedikt Ambühl, dichiara che la muffa nelle chiese costituisce una sfida che accomuna tutta l'Europa centrale e che diventa soprattutto in inverno un problema legato al comfort. Riscaldando gli ambienti si favorirebbe lo sviluppo di umidità e in tal modo con grande probabilità la formazione di muffe.

Condizione di partenza ed ipotesi

La chiesa di Mönchaltdorf viene riscaldata ogni volta il giorno precedente la messa. Poco prima del servizio religioso si aprono le porte della chiesa, consentendo sì l'ingresso dei fedeli, ma anche dell'aria fredda nell'ambiente. In realtà con la loro presenza i fedeli riscaldano di nuovo rapidamente la chiesa, ma l'aria che espirano, le esalazioni o gli abiti bagnati restituiscono anche umidità all'ambiente. Da qui l'aggressione non solo al soffitto ligneo intagliato e alle pitture tardo-gotici, ma anche ai banchi di legno e al matroneo, compreso l'organo. Per chiarire l'origine del problema, Benedikt Ambühl si è rivolto a Rotronic, azienda ben nota per la tecnologia di misurazione, che gli ha consigliato RMS.

Analisi della situazione

La collaborazione con Marcel Jenny, Key Account Manager in Rotronic, si è orientata verso un monitoraggio costante di temperatura ed umidità, per ottenere dati il più possibile aggiornati e in tal modo essere in grado di adottare tempestive contromisure. I data logger di umidità e temperatura connessi online sono stati collocati nel matroneo e nel suo soffitto, nonché nel soffitto della navata e del pulpito, per ottenere rilevazioni da ambiente e soffitto il più possibile attendibili. I dati sono consultabili in qualsiasi momento e ovunque attraverso un accesso Internet. Se i valori superano limiti predefiniti, il sistema fa scattare un allarme presso il responsabile dell'immobile, che potrà adottare immediatamente misure per regolare l'umidità.

Risultati estivi

Ben presto è stato evidente che in estate l'umidità in tutto l'ambiente della chiesa supera tranquillamente il 65%, quando non raggiunge addirittura il 75%. Valori elevati che favoriscono la formazione di muffe. Quindi occorre applicare misure protettive per salvare la preziosità di soffitto e matroneo.

Misure estive

Dal momento dell'installazione del sistema di monitoraggio RMS, la ventilazione della chiesa risulta ottimale. Inoltre è stato acquistato un deumidificatore, che entra in funzione a partire dal 65% di umidità relativa dell'aria. Queste misure impediscono la formazione di muffe.

Risultati invernali

Sulla scorta delle spiccate escursioni mostrate dall'andamento della temperatura in figura, in inverno è necessario osservare attentamente le modalità di riscaldamento prima dei servizi religiosi o di altri eventi. La muratura delle chiese, antica e spessa, generalmente interagisce solo con una certa inerzia con l'aria ambiente. Un fatto che la figura esemplifica perfettamente, perché l'aria ambiente dopo un fine settimana (due escursioni) mostra una variazione di soli 1,2 °C. In tal modo la temperatura della muratura della chiesa resta tra 10 °C e 13 °C. Analogamente è evidente che ad ogni ciclo di riscaldamento la temperatura della condensa viene superata oppure che ci si approssima molto ad essa (si vedano i cerchi in figura). In una simile situazione si può tranquillamente raggiungere un'umidità locale relativa del 70% e anche oltre.

Misure invernali

Dopo ogni evento è necessario arieggiare generosamente, perché l'aria fredda è più secca e abbassa l'umidità relativa. Anche periodi di riscaldamento più brevi contribuiscono a ridurre al minimo la formazione di muffe. Inoltre questo metodo comporta l'effetto positivo conseguente di abbassare contemporaneamente i costi per l'energia. Per definire ulteriori provvedimenti a protezione del soffitto con il Servizio cantonale per la conservazione dei monumenti storici e i periti, i dati vengono regolarmente consultati tramite accesso in cloud, raccolti in rapporti mensili e quindi analizzati.

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